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Prova di durezza Vickers
secondo ISO 6507 e ASTM E384

Procedura, calcolo e applicazione del metodo Vickers per tutti i materiali metallici.

La prova di durezza Vickers è un metodo di prova ottico universale per determinare la durezza Vickers (HV) su quasi tutti i metalli e materiali. Standardizzato secondo ISO 6507 e ASTM E384, il metodo utilizza una piramide di diamante a 136° come penetratore per fornire risultati precisi nella gamma di carico da micro a macro. Nonostante la complessità della preparazione dei campioni, il metodo è considerato uno standard internazionale nella prova dei materiali grazie alla sua elevata precisione e riproducibilità.

Quali sono i metodi e le applicazioni Vickers e per cosa vengono utilizzati?

La prova di durezza Vickers è suddivisa in tre campi di carico secondo la norma ISO 6507: microdurezza (< 0,2 kgf), carico ridotto (da 0,2 a < 5 kgf) e il campo macro (> 5 kgf). La forza di prova applicata in Newton è determinante – le designazioni tipiche sono ad esempio HV 0,1, HV 1 o HV 10. A seconda del campo di carico, varia anche lo spettro di applicazione: mentre la prova di microdurezza è adatta per strati sottili o per la profondità di indurimento (EHT), forze più elevate vengono utilizzate per componenti massicci e cordoni di saldatura. Ogni metodo Vickers consente così un adattamento mirato al rispettivo obiettivo di prova.

Area di carico Metodo Penetratore Forza di prova F [N] Applicazioni Validità
Intervallo di microdurezza HV 0,01
HV 0,025
HV 0,05
HV 0,1
Piramide di diamanti 136° 0,098 N
0,245 N
0,490 N
0,980 N
Componenti strutturali 
strati molto sottili
Settore
1 HV - 3.000 HV*
Settore dei piccoli motori HV 0,2
HV 0,3
HV 0,5
HV 1
HV 2
HV 3
Piramide di diamanti 136° 1,961 N
2,942 N
4,903 N
9,807 N
19,61 N
29,42 N
strati sottili
serie Eht/Rht/Nht
lamiere sottili
componenti di piccole dimensioni
Campo macro
(Campo di durezza convenzionale)
HV 5
HV 10
HV 20
HV 30
HV 50
HV 100
Piramide di diamanti 136° 49,03 N
98,07 N
196,1 N
294,2 N
490,3 N
980,7 N
componenti normali

*Intervallo di durezza raccomandato secondo ISO 6507

Metodi e applicazioni Vickers

Massima precisione dal micro al macro carico

Durometri Vickers adatti alla vostra applicazione

Serie DuraScan G5

Specializzato nel campo delle micro e piccole potenze (da HV 0,00025 a HV 62,5). Questo sistema è la soluzione ideale per misurazioni precise dell'andamento EHT e per l'analisi di strati sottili e componenti strutturali minimi.

Serie DuraVision G5

Il robusto genio universale per il campo di carico macro (da HV 1 a HV 250 / HV 3000). La serie è ottimizzata per il collaudo di componenti grandi e pesanti e per i collaudi in serie altamente automatizzati nella produzione.

Come si svolge la prova di durezza secondo Vickers?

La prova di durezza Vickers è un metodo di misurazione ottico in cui la durezza è determinata dalla dimensione dell'indentazione permanente. Un penetratore a forma di diamante viene premuto sulla superficie del provino con una forza definita. Dopo aver rimosso il carico, si misurano le diagonali dell'impronta. A differenza di metodi come Rockwell, in cui la profondità dell'indentazione è determinante, il metodo Vickers si basa su una valutazione geometrica delle diagonali. Un'indentatura più grande indica una minore durezza Vickers del materiale.

Come si calcola la durezza Vickers?

La durezza Vickers (HV) si determina dividendo la forza di prova applicata (in Newton) per la superficie dell'impronta permanente nel materiale. L'impronta è realizzata con un diamante a forma di piramide con un angolo al vertice di 136°. Per calcolare la superficie di impronta si utilizza il valore medio delle due diagonali dell'impronta quadrata, che spesso nella pratica è leggermente distorto.
Il calcolo viene effettuato in conformità alla norma ISO 6507 o ASTM E384. Il campo di misura tipico va da circa 1 HV a 3000 HV, a seconda del materiale e del carico di prova.

Quali sono i vantaggi del test Vickers?

Il metodo Vickers offre i seguenti vantaggi:

  • La prova di durezza Vickers è adatta a quasi tutti i materiali, da quelli molto morbidi a quelli estremamente duri, e copre quindi l'intero intervallo di durezza.
  • Come penetratore si utilizza sempre lo stesso diamante piramidale, indipendentemente dal metodo Vickers scelto. Ciò elimina anche la necessità di riattrezzare il penetratore.
  • Poiché l'impronta è piccola, in molti casi il test può essere considerato praticamente non distruttivo: il pezzo da testare può essere generalmente riutilizzato.

Quali sono gli svantaggi del metodo Vickers?

Il metodo Vickers presenta i seguenti svantaggi:

  • la qualità superficiale del campione deve essere buona, perché l'impronta viene misurata con un metodo ottico. Ciò significa che il punto di prova deve essere preparato, perché altrimenti è difficile eseguire un'analisi precisa.
  • Il metodo è lento (rispetto a quello Rockwell). Il ciclo di prova dura tra 30 e 60 secondi circa, tempo che non comprende quello di preparazione del campione.
  • A causa del requisito dell'analisi ottica dell'impronta, i durometri Vickers devono essere equipaggiati con un'ottica e sono quindi più costosi da acquistare rispetto ai durometri Rockwell.

Come si colloca la prova di durezza Vickers rispetto ad altri metodi di prova di durezza?

Quali requisiti deve soddisfare un campione per la prova di durezza Vickers?

Come si legge e si rappresenta un valore di durezza Vickers?

Cosa indica la durezza Vickers?

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